211-Maya

scritto da Iviola
Scritto Ieri • Pubblicato 8 ore fa • Revisionato 8 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Iviola
Autore del testo Iviola

Testo: 211-Maya
di Iviola

Nel mio almanacco
Le lunazioni vengono prima
La precessione degli equinozi
Ormai si fa chiara
E ofiuco è distante
Contuso nel sole centauriano

Ho messo in prospettiva
Tutto quel che ho previsto
Ha macerato a lungo
Nel cestino dell'umido
Rimane solo l'acquetta sbifida
Che cola e cola e puzza
Organica e dissetante
Quanto un pisciare molesto

Ho messo i paletti
E strappato i peletti
Sulle pile ancora ho da lavorarci

Non ho più aspettative
L'almanacco si compila
Una volta ogni vent'anni
E purtroppo l'anno cosmico
È finito proprio
L'altro ieri

I Maya avevano ragione:
L'apocalisse giunge silenziosa
E ricomincia mentre noi
Siamo intenti a divorarci
L'anima dissanguata.

*

"L'inguaribile cancro dello scrivere
Ci tiene in pugno e invecchierà con noi 
Col nostro cuore malato." Giovenale

211-Maya testo di Iviola
3

Suggeriti da Iviola


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Iviola